mercoledì 8 luglio 2009

Verità e falsità........



È difficile sapere cosa sia la verità, ma a volte è molto facile riconoscere una falsità......

Einstein, Albert

lunedì 6 luglio 2009

Enallagma cyathigerum, Libellula.......


Queste immagini le ho scattate alcuni giorni fa vicino casa mia, mi ha attirato l'eleganza con cui si è posata su quel che rimane di un fiore, le sue ali, sembrano ricamate .......... avevo con me la macchina fotografica e ho potuto scattare qualche foto

Ma cosa sarà?
E' la prima domanda che mi sono posta, ho immaginato si trattasse di una libellula, ma non immaginavo che le libellule.........

Giancarlo Castello scrive:


Gentile Roberta, se le farfalle hanno appetiti vegetariani e quindi, checchè se ne dica, sono tendenzialmente dannose, le libellule, altrettanto conosciute in generale come nome, ma non abbastanza nei dettagli, sono invece carnivore, quindi molto utili, come tutti gli insettivori. Se pochi conoscono le diverse specie di farfalle, pochissimi le diverse specie di libellule. Eppure anche un bambino ne riconosce la caratteristica forma. Sono insetti dal volo potente e leggero, capaci di catturare una grande quantità di insetti. Come le farfalle hanno due vite, ma articolate in modo diverso. Molti insetti carnivori si nutrono anche nella fase adulta. I piccoli delle libellule, molto diversi dai loro genitori, vivono sott'acqua. Sono esseri molto voraci, anche feroci, dal punto di vista delle loro vittime (a volte anche piccoli pesci). Possiedono una bocca doppia che scatta in modo telescopico (è stata copiata nel famoso mostro della serie dei film di Alien). In Italia esistono 88 specie diverse di libellule, molte delle quali presenti nella nostra zona. Appartengono all'Ordine degli Odonati, suddiviso in due sottordini: Anisotteri e Zigotteri. Al primo appartengono le libellule delle acque ferme (vasche e stagni), con occhi grandi, saldati insieme, corpo robusto, ali aperte ad aereo durante il riposo. Al secondo le libellule delle acque correnti (ruscelli, torrenti e fiumi) con occhi distanziati (a martello) più piccoli, corpo smilzo e ali chiuse a libro durante il riposo. Detto questo possiamo dire che il bell'esemplare della foto è uno Zigottero. Si tratta di una femmina (il maschio è azzurro) appartenente alla Famiglia dei Coneagrionidi che consta di 19 specie. Il suo nome è Enallagma cyathigerum. La femmina di tipo verde è molto più rara da osservare. Spesso presenta colore diverso e può essere anch'essa azzurra o giallastra. Il corteggiamento avviene nei prati, dove i maschi e le femmine si soffermano per molte ore. Quando la sposa rimane incinta si reca al più presto sopra le acque e spesso in parte vi si immerge per depositare le uova. Lo sposo rimane nelle vicinanze. A differenza di quasi tutti gli Zigotteri questa specie può deporre le uova anche nelle acque ferme e fa quindi eccezione. A Isolabona è abbondante sulle sponde del torrente.

P.S. - allego la foto di un esemplare maschio



Conoscere il mondo che ci circonda inizia ad affascinarmi sempre più, in questa stagione abbiamo l'imbarazzo della scelta per osservarlo alla grande.......e voi dopo che leggete i miei post dedicati a questo mondo, lo guardate con più attenzione?
Io questa mattina mentre annaffiavo un vaso, ho scoperto un suo ospite mimetizzato tra i fiori, i suoi colori erano bellissimi, il suo aspetto un po' meno....per me!!!

Vi segnalo un link questo, i cui autori si dedicano allo studio del territorio di Pompeiana, Pietrabruna e Castellaro dal punto di vista storico, faunistico e della flora, questa è una pagina dedicata alle libellule.......
Fateci un giro perchè merita di essere visitato soprattutto per come gli autori raccontano il loro territorio.

sabato 4 luglio 2009

Ve le ricordate le mie Lunarie annue? Ecco come si sono trasformate.

Oggi finalmente ho potuto fare delle mie Lunarie, medaglie del Papa, un bel vaso di fiori secchi......
Ve li ricordate i fiori delle lunarie nel mio girdino?
Ebbene hanno raggiunto la loro ultima fase, quella della completa maturazione con la completa essicazione del gambo, momento ideale per rimuovere la doppia pellicola che racchiude i semi e liberare la sottile membrana che sembra una madreperla e metterle in un vaso.........questo è il disultato!!!
 
 

Ne ho trovate parecchie piante nate spontaneamente lungo il torrente, ne ho raccolte alcune e regalate alla mia amica Francesca da mettere in negozio.......spero abbia gradito, non le ho però detto che le lunarie nel linguaggio dei fiori stanno significare ricchezza negli affari..........appena la vedrò la metterò al corrente!!!

venerdì 3 luglio 2009

A volte uno sguardo esprime più di mille parole

A volte, non so se anche a voi è già capitato, intercetti certi sguardi che esprimono più contenuti di mille parole.......

Questo è quanto mi è capitato nel tardo pomeriggio di oggi, uno sguardo penetrante, a voler significare "....mi dai fastidio!!!"

A me piace respirare questa aria, guardare ciò che ci circonda, ammirando i fiori e i piccoli animali che li abitano, apprezzare il bello e commentare il brutto, cercare di capire, dopo averla letta la nostra storia con i nostri personaggi, parlare delle nostre tradizioni e raccontarle a tante persone, mi piacciono i colori, non quelli sgargianti ma quelli tenui con le loro sfumature........


Mi piace leggere ciò che scrivono i tanti amici che ho conosciuto in questa esperienza, con loro mi confronto, quando ho qualcosa da dire e anche se il mio modo di pensare non è coerente con il loro, poco importa, questo è vuol dire sapersi mettersi in gioco.........

E si confrontarsi, mettersi in gioco con altre persone per lo stesso scopo.........capire e ragionare per ottenere lo stesso risultato...........ma purtroppo non tutti sono disponibili a confrontarsi e a condividere le idee altrui, questo a casa mia si chiama egoismo, io adoro l'altruismo!!!

L'estate passerà in fretta e le lunghe e umide giornate autunnali e invernali torneranno, lasciando il posto alla desolazione e all'abbandono..........di questo ne sono sicura!!!

Trovo che sia come l'innamoramento tra due persone, inizialmente tutto fila alla grande, poi con il tempo, se non crei le condizioni e gli stimoli adeguati, la coppia scoppia.........

giovedì 2 luglio 2009

Charaxes jasius, farfalla a due code.

  
Il mondo che ci circonda ci regala forme e colori unici nel suo genere, i fiori come i piccoli animali che in questo periodo popolano le nostre campagne attirano la mia attenzione.
Due settimane fa mi è capitato di fotografare una farfalla bellissima, si è posata proprio vicino a me e fotografarla è stato molto facile, è questa.  

 
Vicino a me si trovavano dei bambini tra cui il mio e anche loro sono stati rapiti dalla bellezza di questa farfalla, si tratta di un esemplare di Charaxes jasius, conosciuta come la farfalla a due code.
Come già avete avuto modo  di leggere, mi avvalgo della consulenza di Giancarlo Castello, entomologo molto conosciuto dalle nostre parti e non.....gli ho così inviato la fotografia e lui, mi ha fatto avere una scheda molto dettagliata relativa a questa farfalla.


Giancarlo Castello scrive:
[...]

Gentile Roberta, la bellissima farfalla di questa foto è considerata una delle più belle d'Europa, un po' per le sue dimensioni (specie diurna tra le più grandi d'Italia), un po' per le macchie vellutate, davvero stupende, poste nel lato sottostante delle ali, mentre al di sopra, a parte i bordi di un arancio luminoso, si presenta scura, marrone brillante. Il suo nome scientifico è Charaxes jasius, conosciuta come la farfalla a due code. Fa parte della Famiglia delle Ninfalidi che, tra i Lepidotteri, raccoglie specie tra le più belle e appariscenti, tra cui le famose Vanesse. Sulle farfalle ci sarebbe tantissimo da dire. Ad esempio che la loro vita è intelligentemente divisa in due periodi distinti, utilizzando aspetti corporei adatto allo scopo. La prima fase, che s'incarica di accumulare energie, è svolta dal bruco, un mangiatore per antonomasia, che divora in continuazione parti della pianta madre (in generale ogni specie si nutre sempre dello stesso vegetale). Dopo la transizione nella crisalide (struttura fantascientifica all'interno della quale il corpo si liquefa per mutare in qualcosa di completamente diverso) il nuovo essere non si nutre più, almeno nel senso classico della parola. Infatti non ha una bocca ma una spiritromba, con cui succhiare il nettare, sostanza non proteica, solamente energetica, utile alle ali. Queste ultime sono la struttura indispensabile affinchè maschio e femmina s'incontrino a distanza. Scopo esclusivo di questa fase, infatti, è la riproduzione. Sul nostro lepidottero c'è poi da dire qualcosa che certamente sorprenderà chi è abituato a considerare le farfalle delicate creature dei fiori. La Charaxes non è interessata alle cose dolci, come la maggior parte delle sue consimili, bensì alle sostanze in putrefazione della frutta e, colpo di scena, ai sali minerali contenuti nello sterco di animale! Non fate quella faccia disgustata. Se non ci fossero questi insetti, comprese mosche e stercorari, chi farebbe da spazzino, eliminando in fretta sostanze tossiche e cattivi odori? Come già detto ogni bruco ha la sua pianta madre. Per trovare una certa specie, bisogna conoscere il luogo dove la femmina deporrà le uova. La pianta madre del bruco della Charaxes è il corbezzolo (Arbutus unedo), pianta che predilige i terreni acidi, non troppo grande, che d'autunno produce frutti rossi, rugosi, non eccessivamente ricercati, comunque mangerecci. Anche su questo vegetale ci sarebbe molto da dire, soprattutto sulle utilissime sostanze medicinali in esso contenute, ma non voglio invadere il campo del dottor Moreschi, che conosco e che stimo da vecchia data. La specie in questione non può dirsi comune. Fino a una decina d'anni fa era molto difficile vederla. Attualmente sono riuscito a studiarne alcuni esemplari, specialmente nella zona di Isolabona, ma anche di Rocchetta e di Montenero, nei luoghi dove abbonda il corbezzolo. Giancarlo
[...]

La cosa che più mi ha colpito in questa scheda è sapere che il bruco della Charaxes vive solo sulla pianta di Corbezzolo, pianta a cui ho dedicato uno dei miei primi post dedicati ai fiori spontanei della Liguria qui.




 Come al solito ringrazio Giancarlo per le preziose informazioni e per come sa accompagnarci alla scoperta di questo mondo affascinante, sconosciuto per me fino a pochi mesi fa........ che ha attirato la mia attenzione e che non intendo abbandonare, anzi, vi premetto che presto vi parlerò di una libellula bellissima............femmina;)


mercoledì 1 luglio 2009

Finalmente la Piazza Santa Lucia è libera, ma.........

Qualche giorno fa vi ho parlato dell'invito del Sindaco atto a far rispettare il divieto di sosta per le auto nelle pubbliche piazze, qui
La fotografia che ho scattato questa mattina è la prova che nella piazza Santa Lucia, questo invito è stato accolto.......purtroppo alcuni passanti hanno parcheggiato la loro autovettura sul ciglio della strada eeeeeee....................



Lo scuolabus in servizio per i bambini che si recano nelle colonie estive, ha dovuto fare una manovra con una lunga retromarcia per poter dare via libera a un grosso camion con rimorchio............
Questo tardo pomeriggio mi sono recata ad acquistare alcuni generi alimentari dal Conte di Tabò, la situazione non era diversa, macchine parcheggiate ai bordi della strada.............
Mi è stato detto che verrà fatta una zona disco per le fermate rapide, per evitare che si creino questi ingorghi........ma nel frattempo che vengano aggiustate le cose continua il caos e speriamo solo quello!!!

Nel frattempo, armiamoci di santa pazienza........se, le persone afflitte da "fretta convulsa" continueranno a parcheggiare la loro auto praticamente in mezzo alla strada e se i " pigri della camminata" .............. continueranno a parcheggiare l'auto dinanzi al bar....... !!!

martedì 30 giugno 2009

E se ci fosse uno "Sportello del Cittadino".....?


Il Sindaco Dott. Veziano Danilo, immagine reperita qui


Nel programma elettorale del Sindaco Veziano vi era un punto molto interessante, ristabilire uno stato di collaborazione tra Amministrazione e Cittadini.

L'ho subito trovato positivo, ma come faccio a stabilire un contatto con gli amministratori?
Se avessi una proposta interessante da fare come faccio a farlo sapere al Sindaco?
Devo andare in Comune e chiedere un appuntamento?
Ci potrebbe stare, ma in tempi di comunicazione telematica...........
un metodo molto più veloce e rapido sarebbe quello di istituire uno "Sportello del Cittadino", uno sportello virtuale a cui accedere per comunicare con gli amministratori, lasciare le proposte per rendere il paese più vivibile, per dare in pratica il proprio contributo, senza dover aspettare i tempi della burocrazia e riempire moduli o protocolli.......

Potrebbe essere che ci scappi una proposta a costo zero che rende il paese unico nel suo genere........perché no!!!
Potrebbe anche essere.........che un giovane si avvicini alla vita amministrativa potendo esprimere la propria idea......facendo la propria proposta.

So che alcuni Assessori e Consiglieri leggono questo blog, sarebbe bello avere una loro opinione, perché questo blog è nato anche per dialogare con l'Amministrazione......
Se poi mi volesse rispondere il Sindaco in persona..........ben venga!!!

E voi cari lettori cosa ne pensate della mia idea?
Sapete di esperienze simili?

lunedì 29 giugno 2009

Isolabona, rassegna fotografica del XIX secolo.

Oggi pomeriggio mi sono recata a casa di Ugo e Gioia alla Molinella, gli ho riportato alcuni libri che mi avevano dato.
Nella loro casa, posta a due chilometri dal centro abitato, è sorto un agriturismo, questo.

Le stanze per gli ospiti sono state ricavate da questa antica abitazione, fotografia che mi ha fatto avere il fotografo Moreschi.

Nella sala del ristorante vi sono appese parecchie fotografie che ritraggono Isolabona negli anni del XIX secolo, alcune sono veramente belle e le ho fotografate.....purtroppo non sono venute benissimo....... ho cercato di aggiustarle

Il buteghin piazza Santa Lucia

La fontana

Via Ruffini

Il paese visto dalla strada che scende da Apricale

Piazza Santo Spirito


Via Veziano


Come ben sapete, ritengo la documentazione iconografica fondamentale per la memoria storica, queste sono senza ombra di dubbio una serie molto importante, meritano di essere condivise.

Ugo mi ha anche consegnato un piccolo libro recante la data di pubblicazione 1934, racconta un'avventura di un nostro compaesano in terra d'Africa........ma questa è un'altra storia che merita una lettura attenta da parte mia per potervela raccontare nei migliori dei modi........

domenica 28 giugno 2009

Dolychoris mediterraneum,

Questa fotografia l'ho scattata il 14 di giugno mentre girovagavo tra gli incolti vicino a casa mia, per me è stata una vera sorpresa riuscire a fotografare questi Emitteri perchè non li avevo mai visti.........
Per poterli identificare e dare loro un nome mi sono rivolta a Giancarlo Castello, che ha così scritto:

[...]

Fanno parte dell'Ordine degli Emitteri (quindi sono cimici, ma vegetariane) e appartengono all'importante Famiglia dei Pentatomidi (in Italia 104 specie, quasi tutte anche da noi) , ovvero cimici a cinque lati, perciò a forma di scudo. Quelli della foto (la femmina è quella più colorata di rosso-violaceo) sono molto ghiotti di linfa di fiori e piante ornamentali. Sono molto comuni da noi da giugno a ottobre, ma non troppo in altre zone d'Italia. Sono cugine della cimice verde puzzolente e, come tuti gli Emitteri, succhiano soltanto linfa da un pungiglione boccale lungo quanto il corpo. La specie della foto è il Dolychoris mediterraneum.[...]

Ho fatto vedere questa fotografia a diverse persone che frequentano la campagna quotidianamente e tutte mi hanno detto di non averle mai viste..........


 
Quando si cammina per boschi o prati siamo attirati dal paesaggio, dagli alberi e dai fiori senza fare caso a queste meraviglie della natura, un mondo a volte silenzioso ma caratterizzato da colori fantastici, adesso so che esistono e come si chiamano, grazie Giancarlo.



venerdì 26 giugno 2009

Il Sindaco Veziano da l'ultimatum per il parcheggio nelle piazze, i commercianti si mobilitano

Il paese è in subbuglio dopo l'avviso del Sindaco affisso in tutto il paese in cui si invitano i cittadini a non parcheggiare le auto presso la Piazza di Santa Lucia e in quella della chiesa, piazza Martiri.

Contro questo invito si sono mossi i commercianti ritenendo questa azione lesiva nei loro confronti in quanto secondo loro, le macchine di passaggio non potranno più fermarsi per fare acquisti, e perchè l'amministrazione non i ha convocati per trovare una soluzione insieme.

Di seguito l'invito del Sindaco

Comune di Isolabona Cari Concittadini.
Con la presente mi rivolgo a voi affinchè con la fattiva collaborazione di tutti il nostro Paese possa cambiare in meglio. Una delle prime azioni che dobbiamo mettere in atto è quello di mettere in ordine le nostre vie e le piazze. Non è assolutamente più possibile vedere opere costruite con il denaro di tutti danneggiate ancora prima di venire alla luce ed altre già terminate occupate e danneggiate irrimediabilmente. Il Paese ha parcheggia sufficienza per ospitare le nostre autovetture, quindi occorrerà riprendere l'abitudine di parcheggiare nei luoghi idonei. Siamo disposti a tollerare e pazientare ancora una settimana affinchè il presente messaggio raggiunga tutta la Cittadinanza di Isolabona dopo di che, contro la nostra volontà, saremo obbligati a ricorrere a tutti i mezzi consentiti per far rispettare il DIVIETO di SOSTA in TUTTO IL CENTRO STORICO. PIAZZA MARTIRI e PIAZZA SANTA LUCIA. Sono sicuro che grazie alla responsabilità ed il senso civico che ognuno di noi ha a far data dal 1° di luglio rivedremo questi luoghi liberi dalle auto ed a disposizione dell'intera collettività . Cordialmente .
Il Sindaco
Veziano dott Danilo
.
Giugno 2009


In risposta di questo, oggi su La Stampa è stato pubblicato un articolo con le motivazioni dei commercianti....


La piazza Santa Lucia si trova all'ingresso del paese, il buteghin, da quando è stata fatta la nuova piazza con relativo arredo urbano, è stata ritrasformata in un parcheggio, aggiungo selvaggio....l'arredo urbano è stato in parte rotto e le panchine spostate per fare spazio alle auto.........auto del luogo e di passaggio (a volte).

Le fotografie sopra le ho scattate questa mattina, riprendono alcuni arredi rotti o divelti.......da chi?
Questo non si sa, l'unica cosa che so è che ho contribuito anch'io a pagarli e adesso li devono sostituire......

Il sindaco mise nel suo programma questo intervento, ha ottenuto un plebiscito per cui le considerazioni che faccio sono di carattere interpretativo, ma chi l'ha votato sapeva di questo oppure ha votato e basta?
Seconda considerazione di carattere personale, l'ingresso del paese è il biglietto da visita dell'intera comunità, avere una piazza bella e ordinata è sicuramente positivo anche per i commercianti che, se fossero stati un po' più attenti a lasciare il posto auto alle persone di passaggio, forse non si sarebbe arrivati a questa drastica soluzione.........i famosi furbetti a cui allude il Sindaco in risposta alle critiche sulla stampa di oggi!!!
Apprezzo questo intervento, soprattutto perchè si sta iniziando a mettere ordine..........